Silvia e Max di Emax visitano La Nostra Famiglia

Nei giorni scorsi Silvia Boscheratto e Max Ferracin, titolari di Emax, hanno visitato il Polo IRCCS Eugenio Medea di Conegliano gestito dall’associazione La Nostra Famiglia, una realtà di eccellenza nella cura, nella riabilitazione e nella ricerca dedicate ai bambini e ai ragazzi con disabilità neurologiche e disturbi del neurosviluppo. Il centro rappresenta un punto di riferimento nazionale e ospita, tra le altre, l’Unità Operativa di Epilessia e Neurofisiologia Clinica, dove attività clinica e ricerca scientifica lavorano fianco a fianco per sviluppare nuovi percorsi di cura e riabilitazione. Sono stati accolti dalla Direttrice del Polo Manuela Nascimben, e Claudia Tringali, referente comunicazione dell’associazione.

Il complesso è nato nel 1968, fortemente voluto da Dina Orsi, filantropa coneglianese, ricordata in città per il suo instancabile impegno a favore dei disabili e dei minori. Dal punto di vista architettonico, la struttura immersa nel verde è stata costruita a cerchi concentrici, con al centro l’area dedicata alla cucina e raggi che collegano le cosiddette “casette”, una sorta di abitazioni in cui i bambini ricoverati possono sentirsi come a casa.

La visita ha rappresentato un’importante occasione per conoscere da vicino il lavoro quotidiano di medici, ricercatori, terapisti ed educatori che ogni giorno accompagnano bambini e famiglie in percorsi personalizzati, nei quali la riabilitazione non si limita all’aspetto sanitario, ma coinvolge anche la scuola, l’autonomia personale e l’inclusione sociale.

Durante l’incontro è stato possibile approfondire alcuni dei progetti che caratterizzano il centro: dagli interventi riabilitativi costruiti sulle esigenze di ogni bambino, ai percorsi dedicati allo sviluppo delle autonomie, fino alle attività di ricerca che permettono di trasformare le evidenze scientifiche in cure sempre più efficaci. Silvia e Max sono stati accompagnati nell’area dedicata allo studio dell’epilessia infantile, dove vengono monitorati anche per diversi giorni i bambini che soffrono di questa patologia.

Il dottor Alberto Danieli e lo staff presente hanno spiegato come relazionarsi con pazienti così piccoli a volte richiede molta pazienza e che ogni caso è a sé stante. La tecnologia e le strumentazioni di ultima generazione hanno un’importanza fondamentale per analizzare il funzionamento del cervello e trovare la corretta terapia.

Per Emax questa visita ha avuto anche un significato particolare.

Nel 2025, infatti, l’azienda ha scelto di sostenere concretamente La Nostra Famiglia attraverso una donazione che è stata destinata proprio al reparto di ricerca e riabilitazione dell’epilessia in età infantile. Un contributo nato dalla volontà di supportare un centro che ogni giorno investe nella ricerca scientifica e nell’innovazione terapeutica, offrendo nuove opportunità di cura ai bambini e alle loro famiglie.

Visitare personalmente la struttura ha permesso di vedere come ogni progetto, ogni laboratorio, ogni attività riabilitativa siano pensati per migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti. Dietro ogni percorso ci sono competenze multidisciplinari, tecnologie avanzate, ma soprattutto persone che mettono passione e professionalità al servizio dei bambini.

Come Società Benefit, Emax crede nella capacità di generare un impatto positivo sulla comunità. Sostenere realtà come La Nostra Famiglia significa contribuire, nel proprio piccolo, alla crescita di progetti che producono valore per l’intera società.

Il commento di Silvia Boscheratto: “Abbiamo visto con i nostri occhi quanto impegno, competenza e umanità ci siano dietro ogni percorso di cura. È un’esperienza che lascia il segno e che conferma il valore della scelta fatta da Emax nel sostenere questa realtà.”